Assistenza legale alle famiglie in tutta ItaliaContattaci senza impegno: 339.111.3264

L’iter di una causa per malasanità: fasi e tempi

Avv. Laura Antonini
Avv. Laura Antonini · Avvocato, Foro di Roma
Aggiornato il 25 Giugno 2026 · Prima consulenza e valutazione del caso gratuita
Studio legale: l'iter di una causa per malasanità

Una causa per malasanità da parto segue un percorso preciso, che parte dall'analisi della cartella clinica e arriva, quando ci sono i presupposti, al risarcimento. Conoscere le fasi aiuta ad affrontare il percorso con serenità e senza sorprese.

1. Valutazione preliminare

Si raccoglie la documentazione clinica e la si fa esaminare da un medico legale, affiancato dallo specialista del settore, per capire se c'è un fondamento. È la fase della prima consulenza, con noi gratuita.

È anche la fase in cui si verificano i termini per agire e si individuano i soggetti da chiamare in causa: la struttura sanitaria, il singolo professionista, le rispettive assicurazioni. Se dall'analisi non emerge un errore, lo diciamo: è la risposta più utile che possiamo dare, anche quando non è quella sperata.

2. La richiesta e il tentativo di accordo

Prima della causa vera e propria si invia una richiesta scritta di risarcimento alla struttura e agli altri soggetti coinvolti. Questo atto ha un doppio effetto: apre il confronto con l'assicurazione e interrompe il decorso della prescrizione.

La Legge 24/2017 rende obbligatorio un passaggio preliminare prima di poter iniziare la causa. Può assumere la forma di un accertamento tecnico preventivo davanti al giudice — un procedimento pensato per concludersi in tempi contenuti, entro sei mesi — oppure quella della mediazione. Alla procedura sono tenute a partecipare tutte le parti, comprese le imprese di assicurazione. Molti casi si chiudono proprio qui, senza arrivare a una sentenza.

3. La causa e la CTU

Se non si raggiunge un accordo, si procede in giudizio. Il giudice nomina un consulente tecnico d'ufficio (CTU) — di norma un medico legale insieme a uno specialista in ginecologia e ostetricia — che accerta il nesso tra l'errore e il danno. È il cuore tecnico del processo.

Le parti possono nominare propri consulenti, che partecipano alle operazioni peritali e depositano osservazioni. Il giudice non è vincolato alle conclusioni del CTU, ma nella pratica quella relazione orienta l'esito: per questo la fase peritale va seguita con la massima attenzione.

4. Risarcimento

Accertata la responsabilità, viene riconosciuto il risarcimento, calcolato in base alla gravità del danno e alle necessità del bambino. Le somme destinate al minore sono vincolate al suo interesse e la loro gestione è soggetta a vigilanza.

I tempi variano da caso a caso. Ti accompagniamo in ogni fase, spiegandoti sempre con chiarezza a che punto siamo.

Le domande che ci fanno più spesso

Bisogna per forza fare causa?

No. Prima del giudizio la legge impone un passaggio preliminare di composizione, che può assumere la forma dell'accertamento tecnico preventivo o della mediazione. Molte vicende si definiscono in questa fase, senza arrivare a una sentenza.

Che cos'è la CTU?

È la consulenza tecnica d'ufficio: il giudice nomina un esperto indipendente, di norma un medico legale affiancato da uno specialista, che riesamina la documentazione e risponde a quesiti precisi sul nesso tra la condotta dei sanitari e il danno.

Quanto dura il procedimento?

Non esiste una durata valida per tutti. La fase preliminare di accertamento tecnico è pensata per concludersi in tempi contenuti, entro sei mesi; la durata dell'eventuale giudizio successivo dipende dal singolo caso e dal tribunale competente.

Approfondisci come si dimostra la malasanità e come funziona il risarcimento.

Vuoi sapere come si svolgerebbe il tuo caso?

Te lo spieghiamo passo per passo in una prima consulenza gratuita e senza impegno.

Richiedi una consulenza gratuita

Assistenza gratuita in tutta Italia

Raccontaci il caso di tuo figlio: la prima consulenza è gratuita e senza impegno.

* Inserisci almeno email o telefono

Prima consulenza e valutazione del caso gratuita

Studio Legale AntoniniDi solito risponde in pochi minuti
Torna in alto