
Aggiornato il 25 Giugno 2026 · Prima consulenza e valutazione del caso gratuita
Se sospetti che la paralisi cerebrale di tuo figlio sia stata causata da un errore al parto, ci sono tre passi concreti da fare: raccogliere la documentazione, farla valutare da chi ha competenza specifica, e non lasciar passare troppo tempo.
1. Richiedi la cartella clinica
È il punto di partenza. Hai diritto a ottenere la cartella clinica del parto, il tracciato CTG, il partogramma e i referti del neonato. Presenta la richiesta per iscritto, chiedi copia integrale e conserva la ricevuta.
Nel frattempo raccogli anche quello che hai già in casa: lettere di dimissione, referti, prescrizioni, ricevute delle terapie. Sono documenti che serviranno sia a ricostruire i fatti sia, più avanti, a documentare le spese sostenute. Trovi i dettagli in come ottenere la cartella clinica.
2. Fai valutare il caso da un esperto
Solo un medico legale, insieme a un avvocato esperto in danni da parto, può dirti se ci sono i presupposti per agire. Diffida di valutazioni superficiali o di promesse di risarcimenti certi: nessuno può stabilire se c'è stato un errore senza aver letto il tracciato del monitoraggio e le annotazioni orarie del travaglio.
Non serve avere le idee chiare per chiedere una valutazione. Non serve nemmeno saper leggere i documenti: quello è il nostro lavoro.
3. Non aspettare
Anche se i termini per i minori sono ampi, prima ti attivi, meglio è: la documentazione è più facile da reperire, i fatti più semplici da ricostruire, e si evita di scoprire troppo tardi che la posizione andava valutata prima. Se il tempo stringe, esiste un atto scritto che interrompe la prescrizione e fa ripartire i termini da capo.
Cosa evitare
- Non firmare transazioni o quietanze proposte dalla struttura o dall'assicurazione senza averle fatte leggere a un legale: una firma può chiudere definitivamente la questione.
- Non affidarti a chi promette cifre prima di aver letto la cartella clinica.
- Non buttare nulla: anche un foglio apparentemente irrilevante può risultare decisivo.
Non devi avere certezze per chiedere una valutazione: il nostro lavoro è proprio capire, con onestà, se c'è stato un errore. La prima consulenza è gratuita.
Approfondisci come si dimostra la malasanità e quanto tempo hai.
Raccontaci cosa è successo: analizziamo gratuitamente il caso e ti diciamo con onestà come stanno le cose.
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