
Aggiornato il 25 Giugno 2026 · Prima consulenza e valutazione del caso gratuita
La manovra di Kristeller consiste nell'esercitare una pressione sull'addome della partoriente per favorire l'uscita del bambino. È una pratica controversa e sconsigliata: se eseguita in modo improprio può causare danni alla madre e al neonato.
Cos'è e perché è discussa
Nata per "aiutare" le fasi finali del parto, la manovra di Kristeller è oggi considerata rischiosa dalle principali linee guida, che ne sconsigliano l'uso routinario. Una pressione eccessiva o mal eseguita può contribuire a sofferenza fetale e a lesioni.
Quando può configurare un errore
- esecuzione non indicata o contraria alle linee guida;
- pressione eccessiva o ripetuta;
- uso al posto di un intervento più appropriato (ad esempio un cesareo).
Un altro problema frequente è che la manovra non sempre viene annotata in cartella clinica: anche questo è un elemento che un medico legale valuta.
Se durante il parto è stata esercitata una pressione sull'addome e il bambino ha riportato danni, vale la pena far analizzare la cartella clinica.
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