Assistenza legale alle famiglie in tutta ItaliaContattaci senza impegno: 339.111.3264

I livelli di gravità della paralisi cerebrale (scala GMFCS)

Avv. Laura Antonini
Avv. Laura Antonini · Avvocato, Foro di Roma
Aggiornato il 25 Giugno 2026 · Prima consulenza e valutazione del caso gratuita
La mano di un adulto e quella di un bambino

La gravità della paralisi cerebrale infantile si misura soprattutto con la scala GMFCS (Gross Motor Function Classification System), che descrive l'autonomia motoria del bambino su cinque livelli, dal più lieve al più severo.

Cos'è la scala GMFCS

È uno strumento internazionale usato dai medici per descrivere, in modo chiaro e condiviso, quanto un bambino riesce a muoversi autonomamente. Non misura l'intelligenza né altre funzioni: si concentra sulla motricità grossolana (stare seduti, camminare, spostarsi).

I cinque livelli, in sintesi

  • Livello I — cammina senza limitazioni;
  • Livello II — cammina con qualche limitazione;
  • Livello III — cammina con ausili;
  • Livello IV — mobilità limitata, spesso con supporti;
  • Livello V — necessita di assistenza per gli spostamenti.

Perché conta anche dal punto di vista legale

La gravità incide sulle necessità di assistenza del bambino e quindi, nel caso di responsabilità medica, sulla quantificazione del risarcimento, che deve coprire le cure di tutta la vita.

Indipendentemente dal livello, ciò che determina il diritto al risarcimento è l'origine del danno: se riconducibile a un errore medico.

Leggi i tipi di paralisi cerebrale e scopri la valutazione del danno.

Vuoi capire le tutele per il tuo caso?

Ti orientiamo gratuitamente, con chiarezza e onestà.

Richiedi una consulenza gratuita

Assistenza gratuita in tutta Italia

Raccontaci il caso di tuo figlio: la prima consulenza è gratuita e senza impegno.

* Inserisci almeno email o telefono

Prima consulenza e valutazione del caso gratuita

Studio Legale AntoniniDi solito risponde in pochi minuti
Torna in alto