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Ittero neonatale e danni cerebrali: il kernittero

Avv. Laura Antonini
Avv. Laura Antonini · Avvocato, Foro di Roma
Aggiornato il 25 Giugno 2026 · Prima consulenza e valutazione del caso gratuita
Neonato in incubatrice in ospedale

Un ittero neonatale grave e non trattato in tempo può danneggiare il cervello del neonato e causare una forma di paralisi cerebrale. Questa complicanza, chiamata kernittero, è oggi quasi sempre prevenibile: per questo, quando si verifica, può configurare un caso di malasanità.

Cos'è l'ittero neonatale

L'ittero è molto comune nei primi giorni di vita ed è dovuto all'accumulo di bilirubina nel sangue, che dà alla pelle e agli occhi il caratteristico colore giallo. Nella maggior parte dei casi è lieve e si risolve da solo. Quando però i livelli salgono troppo e non si interviene, la bilirubina può raggiungere il cervello.

Un elemento che il personale è tenuto a valutare con particolare attenzione è la comparsa precoce: un ittero che si manifesta già nelle prime ventiquattro ore di vita non è mai considerato fisiologico e richiede accertamenti immediati. Sono più esposti anche i neonati prematuri e quelli con incompatibilità di gruppo sanguigno con la madre.

Cos'è il kernittero

Il kernittero è il danno cerebrale provocato da livelli tossici di bilirubina. Può lasciare conseguenze permanenti, tra cui una paralisi cerebrale di tipo discinetico — caratterizzata da movimenti involontari e difficoltà nel controllo della postura — una perdita uditiva di tipo neurosensoriale e alterazioni dei movimenti oculari.

È una combinazione riconoscibile: quando un bambino presenta questo quadro e nella sua storia c'è stato un ittero importante alla nascita, vale la pena ricostruire cosa è stato fatto in quei giorni.

Quando è responsabilità medica

L'ittero grave si previene con controlli e cure disponibili in qualunque punto nascita: la misurazione della bilirubina e, quando serve, la fototerapia o — nei casi più severi — l'exsanguinotrasfusione. Si può parlare di errore quando:

  • i livelli di bilirubina non sono stati monitorati adeguatamente, nonostante l'ittero fosse visibile;
  • il trattamento è stato avviato in ritardo rispetto ai valori rilevati;
  • i fattori di rischio, come la prematurità o l'incompatibilità di gruppo, non sono stati considerati;
  • il neonato è stato dimesso senza un controllo adeguato e senza indicazioni ai genitori su cosa osservare.

Se tuo figlio ha avuto un ittero importante alla nascita e oggi presenta problemi neurologici, vale la pena far analizzare la cartella clinica da un medico legale.

Le domande che ci fanno più spesso

L'ittero del neonato è pericoloso?

Nella maggior parte dei casi è lieve e si risolve da solo. Diventa pericoloso quando i livelli di bilirubina salgono troppo e non si interviene: in quel caso la bilirubina può raggiungere il cervello e provocare un danno permanente.

Che cos'è il kernittero?

È il danno cerebrale provocato da livelli tossici di bilirubina. Può lasciare conseguenze permanenti, tra cui una paralisi cerebrale di tipo discinetico, una perdita uditiva neurosensoriale e alterazioni dei movimenti oculari.

Quando l'ittero grave è un errore medico?

Quando la bilirubina non è stata monitorata nonostante l'ittero fosse visibile, quando il trattamento è stato avviato in ritardo rispetto ai valori rilevati, o quando non sono stati considerati fattori di rischio come la prematurità o l'incompatibilità di gruppo.

Approfondisci nella guida alla paralisi cerebrale infantile, leggi i tipi di paralisi cerebrale e scopri come si distingue la malasanità dalla fatalità.

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