
Aggiornato il 25 Giugno 2026 · Prima consulenza e valutazione del caso gratuita
Quando il danneggiato è un bambino, sono i genitori a chiedere il risarcimento in nome e per conto del figlio minore. Possono inoltre agire per il danno che la situazione ha causato direttamente a loro come famiglia.
I genitori, per conto del minore
Finché il figlio è minorenne, i genitori esercitano i suoi diritti. Il risarcimento ottenuto è destinato a tutelare il bambino e a garantirgli le cure e l'assistenza necessarie nel tempo.
Il danno della famiglia
Non c'è solo il danno del bambino. Anche i genitori — e in alcuni casi altri familiari stretti — subiscono un danno proprio, legato allo stravolgimento della vita familiare e alla sofferenza. Anche questo può essere risarcito.
E quando il figlio diventa maggiorenne?
Al raggiungimento della maggiore età, è la persona stessa (o chi la rappresenta, in caso di incapacità) a poter agire. Proprio per questo i termini di prescrizione per i minori sono pensati in modo da non penalizzare il diritto del bambino.
Ogni situazione familiare è diversa: valutiamo insieme chi può agire e con quali tutele, senza costi per la prima consulenza.
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