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Chi può chiedere il risarcimento per il bambino

Avv. Laura Antonini
Avv. Laura Antonini · Avvocato, Foro di Roma
Aggiornato il 25 Giugno 2026 · Prima consulenza e valutazione del caso gratuita
Genitori che tengono in braccio il proprio bambino

Quando il danneggiato è un bambino, sono i genitori a chiedere il risarcimento in nome e per conto del figlio minore. Possono inoltre agire per il danno che la situazione ha causato direttamente a loro come famiglia.

I genitori, per conto del minore

Finché il figlio è minorenne, i genitori esercitano i suoi diritti. Il risarcimento ottenuto è destinato a tutelare il bambino e a garantirgli le cure e l'assistenza necessarie nel tempo.

Il danno della famiglia

Non c'è solo il danno del bambino. Anche i genitori — e in alcuni casi altri familiari stretti — subiscono un danno proprio, legato allo stravolgimento della vita familiare e alla sofferenza. Anche questo può essere risarcito.

E quando il figlio diventa maggiorenne?

Al raggiungimento della maggiore età, è la persona stessa (o chi la rappresenta, in caso di incapacità) a poter agire. Proprio per questo i termini di prescrizione per i minori sono pensati in modo da non penalizzare il diritto del bambino.

Ogni situazione familiare è diversa: valutiamo insieme chi può agire e con quali tutele, senza costi per la prima consulenza.

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