
Aggiornato il 25 Giugno 2026 · Prima consulenza e valutazione del caso gratuita
Il risarcimento per paralisi cerebrale infantile spetta quando si dimostra che il danno è stato causato da un errore o un ritardo medico evitabile. Ha lo scopo di garantire al bambino le cure, la riabilitazione e l'assistenza necessarie per tutta la vita.
Chi può chiedere il risarcimento
Sono i genitori ad agire in nome e per conto del figlio minore. Il risarcimento copre sia il danno subito dal bambino, sia quello sofferto dalla famiglia.
Come si dimostra la responsabilità
Il punto chiave è il nesso causale tra la condotta dei sanitari e il danno. Si dimostra attraverso una consulenza tecnica medico-legale che, partendo dalla cartella clinica del parto, ricostruisce cosa è accaduto e se la gestione è stata corretta.
Cosa comprende
- Danno biologico — la compromissione permanente della salute del bambino;
- Danno morale — la sofferenza del bambino e dei genitori;
- Spese di assistenza e cura — riabilitazione, ausili, supporto necessario nel tempo.
Non esiste una cifra "standard": l'entità dipende dalla gravità del danno e dalle necessità del bambino. Per questo ogni caso va valutato singolarmente.
I costi per la famiglia
La prima consulenza e valutazione del caso è gratuita: ne parliamo con trasparenza fin dal primo incontro. Per capire i tempi, leggi anche quanto tempo hai per agire.
Analizziamo gratuitamente la documentazione e ti rispondiamo con onestà.
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