ANDREA, UNA TETRAPARESI SPASTICA INCLUSIVA

 

ANDREA, UNA TETRAPARESI SPASTICA INCLUSIVA

Andrea con Tetraparesispastica  accompagnato dalla famiglia a Modena
Nel bel mezzo di un viaggio turistico tra l’Emilia e il Veneto, una bellissima famigliola ci è venuta a trovare.
Abbiamo conosciuto Andrea, un ragazzino di 11 anni con tetraparesi spastica che è partito da Bergamo,dove abita con mamma, papà e il fratellino,per venire ad incontrare l’Ing.Soria, anche lui affetto da grave tetraparesi spastica,alla ricerca di un ausilio di comunicazione adatto a lui. Per molte famiglie la disabilità grave, come ad esempio la tetraparesi spatica, è causa di tensioni e divisioni; non è il caso di questa famiglia molto unita e affiatata.

Quattro anni fa ad Andrea fu prescritto un costoso puntatore oculare da parte di un’altra azienda, ma non è mai riuscito ad utilizzarlo perché non ha mai avuto un controllo oculare adatto per un puntatore oculare. Le prove che gli erano state fatte fare erano state di breve durata e con giochi molto semplici e quindi è risultata evidentemente falsata
Andrea, nonostante la grave tetraparesi spastica è apparso subito molto sveglio e attivo: sa leggere e scrivere perchè glielo ha insegnato la mamma andando contro l’opinione della neuropsichiatria ASL che li segue ( nella zona di Bergamo la ASL propone spesso la comunicazione simbolica a discapito della lettoscrittura, senza soffermarsi troppo sulle reali potenzialità cognitive del bambino).
Andrea ieri ha provato Facemouse, il software ideato dall’Ing Soria che permette di controllare il cursore del mouse tramite i movimenti del capo.
Andrea è riuscito in brevissimo tempo a usarlo correttamente per scrivere e a gestirlo per giocare a scacchi a computer…infatti ha iniziato a partecipare a tornei di scacchi come faceva Simone.
Ieri sera Andrea è tornato a casa molto stanco, ma contento per aver individuato un ausilio che gli permetterà di superare le difficoltà dovute alla sua tetraparesi spastica.
Abbiamo appuntamento per un collegamento in remoto col papà per insegnargli a posizionare computer, webcam e cliccare sul naso per permettere ad Andrea di usarlo. La mamma ha delegato al papà questo compito, ma ha espresso interesse per un eventuale corso di informatica di base organizzato da AIDA.

Andrea con Tetraparesispastica  accompagnato dalla famiglia a Soliera

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