Il mondo è dei visionari… ed ecco l’emulatore di mouse!

Alessandro ed il suo Emulatore di mouse

Alessandro ed il suo Emulatore di mouse

Ho deciso di intitolare questo articolo appropriandomi di un pensiero del compianto Steve Jobs (anche se forse lui più correttamente affermava che il FUTURO è dei visionari), perché l’ho sperimentato personalmente: ovviamente la mia è ben lungi dall’essere presunzione di egoistico dominio (così come sono certo che anche Steve non si credeva affatto il padrone del mondo), quanto invece la consapevolezza che chi sa immaginare, e chi osa credere in idee che sembrano folli nonché chi ha il coraggio e l’ardire di adoperarsi per la realizzazione e essere convinto che accadrà, riuscirà a vivere realmente i suoi sogni.

Un esempio? EMULATORE DI MOUSE: quante persone al mondo hanno mai avuto in mente, seppur vagamente, un emulatore di mouse? Quante persone hanno pensato di riuscire a spostare la freccette del mouse senza muovere la mano? Sicuramente pochissime: probabilmente nessuno di quanti usano quotidianamente un comune mouse e non hanno mai visto qualcuno al quale sarebbe utilissimo un emulatore di mouse; e indubbiamente nemmeno tutti coloro che ne trarrebbero personalmente vantaggi. Sì, perché cos’è un emulatore di mouse? Beh, per chi conosce il significato del termine EMULARE, è facile capire che si tratta di un sistema che funziona come mouse senza essere mouse, cioè appunto un sistema che permette di spostare la freccetta sullo schermo (ed ovviamente anche di cliccare) senza usare un mouse propriamente detto.

Ebbene, io, affetto da SMA, questa idea la ebbi circa 12 anni fa (se non prima), quando, dovendo dare tutte le istruzioni ad un’altra persona se volevo usare il mio computer, pensavo che sarebbe stato positivamente rivoluzionario avere un sistema che andasse a cliccare semplicemente dove stavo guardando, in quanto non potevo muovere le mani: evidentemente la soluzione sarebbe stata appunto un emulatore di mouse. Non so se all’epoca esistesse già un emulatore di mouse (probabilmente sì, o forse era in fase di progettazione, ma sono certo che l’averlo pensato con convinzione e come se lo avessi già, ha fatto sì che mi fosse davvero messo a disposizione. Infatti qualche anno dopo seppi di AIDA, la o.n.l.u.s. fondata ed ancora oggi presieduta dall’ing. Simone Soria, famosissima per il FACEMOUSE che è appunto un emulatore di mouse (ideato e progettato dallo stesso ing. Soria) utilizzabile con un piccolissimo movimento di testa o bocca o lingua o altra parte del corpo. Purtroppo non era (e non è) un emulatore di mouse idoneo alle mie condizioni, ma AIDA aveva anche altri software analoghi come per esempio EYECLICK che è appunto quello che potevo usare con il semplice battito delle palpebre. Ad oggi, dopo diversi anni con l’avanzare della tecnologia, anche AIDA ovviamente ha fatto importanti passi avanti e per esempio mette a disposizione un emulatore di mouse a puntamento oculare che, con una tecnologia come quella che sto usando adesso, con il semplice movimento degli occhi, ossia guardando per un istante dove si vuole cliccare, permette non solo di utilizzare facilmente ed efficacemente la freccetta sullo schermo (cosa che riuscivo a fare già abbastanza bene con EYECLICK) ma anche di scrivere velocemente ed altrettanto facilmente (mentre con il sistema a scansione di EYECLICK la scrittura era molto lenta).

Tale software innovativo ed abbastanza economico è esattamente in linea con il titolo di questo articolo in quanto si chiama CIAOMONDO

Alessandro Fariello

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