Bambina 9 anni tetraplegica per paralisi cerebrale infantile

Il 3 maggio 2013 in provincia di Ancona abbiamo incontrato  Asia, una bambina molto intelligente di 9 anni che non può parlare, né muovere le mani, né ovviamente camminare a causa di una tetraparesi spastica per paralisi cerebrale infantile.
All’incontro erano presenti la mamma, il papà, l’amico tecnico informatico, la fisioterapista e l’insegnante di sostegno.
Asia non riesce a parlare, però è molto espressiva e comunica con alcuni vocalizzi e indicando con lo sguardo le persone e gli oggetti a cui si rivolge. Va in terza elementare, ma  segue un percorso didattico differenziato in cui sta imparando solo ora a scrivere; ciò non perché Asia non sia abbastanza intelligente o perché l’insegnante non sia motivata, ma probabilmente perché finora non ha trovato un ausilio adatto a studiare e comunicare in modo semplice. Al momento utilizza infatti un caschetto con un punzone per digitare su una tastiera espansa DidaKeys oppure direttamente sul touch screen.

La valutazione dell’Ing. Soria è iniziata con l’osservare la bambina mentre utilizzava i suoi ausili, per capire quali fossero le difficoltà. Il problema maggiore è senza dubbio la velocità di scrittura e la fatica nell’attivare le icone sul touch screen usando il caschetto; in secondo luogo, sia la tastiera che il touch screen devono essere posizionati ad una altezza e distanza molto precise per permettere alla bambina di arrivarci.
Inoltre, ultimamente Asia ha provato un costoso puntatore oculare (il TM4), ma senza grande successo, non riuscendo a tenere il capo abbastanza fermo e avendo gli occhiali che interferiscono con il puntatore oculare.

La valutazione dell’Ing. Soria è proseguita mostrando ad Asia il funzionamento della FaceMOUSE Machine, partendo dall’esercizio più semplice, ovvero una tastiera virtuale con immagini di animali. Dopo la breve spiegazione Asia ha provato lei stessa e con semplici adattamenti di FaceMOUSE ai suoi movimenti, è riuscita a scegliere le immagini richieste in appena dieci minuti. Vista la sorprendente velocità di apprendimento, l’Ing. Soria ha proposto ad Asia la tastiera virtuale con le lettere, anche se per ora conosce solo alcune parole. Anche in questo caso Asia è stata abilissima e, dopo una breve spiegazione, è stata in grado di scrivere in maiuscolo le parole “BABBO”, “MAMMA” e “ASIA”.
Per concludere, l’Ing. Soria ha proposto ad Asia un semplice videogioco in flash per avviarla al movimento del mouse e per gratificarla maggiormente.
Dalle prove FaceMOUSE è risultato l’ausilio informatico più adatto che le permetterebbe di sviluppare le sue capacità di letto scrittura, quindi di frequentare la scuola. Una volta imparato a utilizzare bene FaceMOUSE, si potrà anche applicare FaceMOUSE Fly alla carrozzina in modo che sia anche un comunicatore portatile. Immagine

One thought on “Bambina 9 anni tetraplegica per paralisi cerebrale infantile

  1. mariclà

    quando il progresso scientifico e tecnologico va benedetto!Per queste persone meravigliose,che autentica gioia( e si evidenzia bene anche nella foto) quando possono esprimere se stesse,nonostante i limiti,ciò che per noi è ovvio,scontato,dovuto,per loro è una spesso dura conquista,e per questo dico che la loro esistenza è un inno alla vita, e un grande insegnamento per noi normo.

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