Ausilio per bambino con tetraparesi spastica

Foto di Martino , bambino con tetraparesi dovuta a una paralisi cerebrale infantile

Martino, simpatia ed espressività allo stato puro, nonostante la sua tetraparesi spastica !

L’Ing. Soria Simone l’ha incontrato il 16 settembre 2013, a San Marino.

Martino è un bambino di 6 anni che non può muovere le mani né camminare, a causa di una tetraparesi spastica per paralisi cerebrale infantile dalla nascita; ha anche difficoltà a parlare e riesce ad articolare parzialmente solo alcune parole. All’incontro erano presenti la mamma e il papà, insieme a Matilde, la sorellina di Martino che costituisce un vero e proprio punto di riferimento per lui (anzi, una vera e propria alleata!).

Martino usa dei vocalizzi per farsi capire dai genitori, tuttavia, quando non sono sufficientemente chiari la mamma e il papà ricorrono all’aiuto di un quaderno con PCS: Martino indica le immagini PCS con lo sguardo oppure con la sua mimica facciale.

Un quaderno PCS appare più o meno così:

Esempio di quaderno PCS

Esempio di quaderno PCS

I PCS rappresentano un buon strumento per iniziare a comunicare per un bambino impossibilitato a parlare e con una grave tetraparesi spastica, ma non possono permettere una comunicazione esaustiva come quella di cui Martino necessita. Per fortuna i suoi genitori l’hanno capito e hanno contattato AIDA per cercare un’alternativa.

Tuttavia Martino, come ogni bambino della sua età, non gradisce molto tutto ciò che gli ricorda la scuola, come ad esempio imparare a scrivere per l’appunto. Preferisce infatti dedicarsi al gioco, ai cartoni animati e si annoia molto velocemente se l’attività che gli si propone non gli dà una soddisfazione immediata.

Certamente la sua avversione per la comunicazione alfabetica e la scrittura è dovuta soprattutto alla mancanza di un ausilio informatico che gli permetta di sentirsi effettivamente autonomo, facendogli percepire chiaramente il risultato della sua scelta. Ma non aiuta Martino neppure la pressione dei genitori, squisiti ma forse a volte troppo esigenti, e la sfiducia dei medici, forse spesso troppo rassegnati davanti alla gravità della sua paralisi cerebrale infantile.

Martino dispone di una carrozzina con una seduta molto stabile che gli permette di muovere il capo con buona precisione, pertanto l’Ing. Soria ha potuto sistemare FaceMOUSE di fronte a Martino senza particolari accorgimenti.
A questo punto, per catturare la sua attenzione, a Martino è stato proposto un semplice videogioco a tema calcistico che richiede di muovere il cursore del mouse mediante FaceMOUSE, al fine di tirare il pallone in porta.

Martino si è rivelato un rigorista nato!

Vista la buona capacità di controllo del capo e l’interesse del bambino, l’ing. Soria ha voluto provare la tastiera virtuale di FaceMOUSE per la comunicazione aumentativa alternativa, ovvero per una comunicazione simbolica. Questo primo step è necessario per abituare Martino a fare qualcosa di importante con FaceMOUSE e non solo giocare, dopodiché si potrà affrontare la scrittura .
Per evitare che Martino rifiutasse l’esercizio, come temevano i genitori, esso gli è stato presentato in forma di gioco “gustoso”, ovvero:  << Scriviamo alla mamma che cosa mangiamo dopo a merenda e, se scegliamo il gelato, specifichiamo anche i gusti! >>
La mamma è uscita dalla stanza, Martino con l’incitamento del papà e di Simone ha scelto un gelato al cioccolato senza grossi problemi, dopodiché la mamma ha letto il messaggio e s’è fatto merenda tutti insieme!

Martino e Simone, disabili abili con la tetraparesi spastica

Simone e Martino, disabili con la tetraparesi spastica;
l’accompagnatore ed il babbo disabili senza tetraparesi spastica .

Martino tra l’altro ci ha tenuto particolarmente a mostrare il suo messaggio alla mamma, ciò dimostra un grande desiderio di comunicazione!

Desiderio che sarà realizzabile grazie a FaceMOUSE, che ancora una volta s’è rivelato l’ausilio adatto alle tetraparesi spastiche causate da paralisi cerebrali infantili(anche se bambini), grazie all’esercizio che dovrà fare Martino con i suoi personal training (genitori, insegnanti, medici) ed il supporto dell’ing. Soria, sia per diventare davvero autonomo nell’utilizzo del computer, sia per imparare a scrivere.

2 thoughts on “Ausilio per bambino con tetraparesi spastica

  1. Bellotti Barbara

    siamo le ex insegnanti della scuola dell’infanzia di Martino , Babi e Milly , conoscere questa svolta a dir poco geniale che faciliterà l’universo comunicativo di Martino ci lascia veramente senza parole . Nei tre anni passati assieme a Lui e alla sua famiglia ci ha insegnato tante cose e continua ancora oggi . Complimenti a Simone e a Martino . Grazie mille !!!!!!!!!!!!

    1. soriasimone Post author

      Gentili insegnanti Babi e Milly, vi ringrazio per l’aiuto dato a Martino, che evidentemente ha ricevuto stimoli importanti anche da voi.

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