Ausili per Paralisi Cerebrale Infantile? FaceMOUSE, naturalmente!

Il 15 aprile scorso l’ing. Soria, il collega Michael e la moglie Eri, hanno incontrato la famiglia di Francesco, che risiede in una frazione di Napoli ai piedi del Vesuvio.

Francesco è un ragazzo di 13 anni disabile a causa di una tetraparesi spastica distonica  di tipo ipertonico, dovuta ad una paralisi cerebrale infantile, ma  è molto sveglio e veramente di buona forchetta, come ogni ragazzino napoletano che si rispetti!
Non riesce a controllare gli arti in modo funzionale, parla anche se con qualche difficoltà di articolazione, e muove il capo discretamente ma con qualche difficoltà in più dell’ing. Soria.

Francesco non ha avuto quasi nessuna difficoltà a utilizzare FaceMOUSE già dai primi minuti, salvo il fatto che a causa di una carrozzina vecchia e scomodo a volte la postura cambiava; ciò nonostante Francesco riusciva a correggere la propria posizione e quindi a riprendere il controllo corretto di FaceMOUSE.
In ogni modo per Francesco la scrittura è diventata ben presto noiosa, per cui l’ing.Soria ha proposto un videogioco del calcio confidando nella tradizione locale di questo sport… ed infatti Francesco ha apprezzato molto.

… Anche questa volta il FaceMOUSE è risultato più efficace degli altri ausili per la paralisi cerebrale infantile .

La consulenza è terminata con l’installazione di FaceMOUSE sul computer di Francesco e con un piacevole momento conviviale.

La famiglia di Ciro  (con Tetraparesi Spastica causata paralisi cerebrale infantile)

La famiglia di Ciro (con Tetraparesi Spastica causata paralisi cerebrale infantile)

Pranzo Napoli

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